La Regione dello sviluppo
Gli incentivi e i servizi
Strumenti Informativi per il marketing territoriale
In Emilia-Romagna dici chimica e pensi a Ferrara. Oggi di proprietà di Basell, principale produttore al mondo di polipropilene, gli storici stabilimenti sorti nel ’42 per la produzione di gomma sintetica sono passati, tappa dopo tappa, dal primo impianto mondiale nel ’57 per la realizzazione di polipropilene secondo il metodo messo a punto dal premio Nobel Giulio Natta a quello che oggi è il maggior centro di ricerche che Basell ha nel mondo.
“Negli anni i passaggi di proprietà sono stati tanti - racconta Giuseppe Rossi, presidente di Basell Italia - ma la centralità di Ferrara nella chimica non solo italiana ma europea e mondiale è indubbia”. Tanto che oggi, oltre alla produzione di polipropilene e a quella di catalizzatori per poliolefine, il sito ferrarese è centrale nella strategia di Basell per quanto riguarda la ricerca.
“L’azienda - spiega Luca Scanavini, responsabile strategia e documentazione per il centro ricerche - investe nel settore il 2% del suo fatturato annuo (il doppio di quanto succede nel resto d’Italia), che arriva a toccare anche il 20% per la ricerca sui catalizzatori”. Non solo: “Nel centro ricerche di Ferrara - interviene Rossi - lavorano i due terzi dei ricercatori che Basell ha nel mondo”.
Anche la collaborazione con l’università è intensa. “Da una decina d’anni - interviene ancora Scanavini - abbiamo lanciato i nostri Mastem, corsi post laurea orientati all’economia e al management, grazie ai quali accogliamo ogni anno almeno quindici persone”. Lezioni in aula con docenti dell’ateneo di Ferrara e non solo, poi altri mesi di attività in azienda e la possibilità di restare in Basell.
In generale i rapporti col territorio sono ottimi. Anche grazie all’impegno dell’azienda per l’ambiente, che trasforma un potenziale motivo di scontro con le istituzioni locali in occasione di collaborazione, “nel solco di quella cooperazione che in Emilia-Romagna è tradizione", spiega Rossi. Basell ha messo in atto un piano programmatico per la bonifica del suolo e in generale, grazie all’evoluzione delle tecnologie, ha ridotto drasticamente le emissioni inquinanti.