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Ferrara, 16 luglio 2007 – Perché a Ferrara? Per la sua posizione strategica nel Nord Italia. Per questo motivo
“Con un prodotto come gli imballaggi di cartone - spiega il responsabile dello stabilimento di Ferrara Gianfranco Pierotti - è fondamentale ridurre la distanza di consegna dal luogo di produzione, per abbassare i costi e avere redditività”. Da Ferrara “si possono raggiungere in breve tempo alcuni dei nostri maggiori clienti come Fini, Ducati, Polimeri Europa, Furla, Delphi, Coswell”.
Con 8 milioni di fatturato all’anno e 12 milioni di metri quadrati di imballaggi prodotti, lo stabilimento di Ferrara contribuisce al giro d’affari della multinazionale svedese Sca, un colosso fondato nel 1929, presente in 40 Paesi del mondo con un fatturato annuo di oltre 8,5 miliardi di euro.
La tutela dell’ambiente è una delle priorità per Sca che è proprietaria di 2,3 milioni di ettari di terre forestali produttive ma è anche uno dei più grandi utilizzatori europei di carta riciclata. Gli imballaggi di Sca Packaging vengono realizzati ottimizzando i costi e utilizzando le materie prime in modo responsabile per ridurre l’impatto ambientale: i prodotti dell’azienda sono infatti costituiti da quantità bilanciate di fibre riciclate e fibre vergini. Per il suo impegno ambientale, nel 2000 il gruppo Sca è entrato a far parte del Djsgi – Dow jones sustainability group index - il primo indice mondiale di giudizio delle prestazioni economiche, ambientali e sociali di un’azienda.
In Emilia-Romagna Sca è presente anche a Casalgrande (Reggio Emilia) con uno stabilimento di Sca Packaging Italia, collabora con lo scatolificio Gabo di Brescello (sempre nel reggiano) e ha una cartiera, integrata con lo stabilimento di Lucca, a Castelfranco Emilia.