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Tenneco-Marzocchi, il colosso al servizio delle due e quattro ruote

Accordo Tenneco-Marzocchi

Bologna, 10 dicembre 2008 – Un corteggiamento durato 14 anni, una trattativa di 14 mesi e alla fine il matrimonio: il primo settembre scorso la Tenneco, il gruppo statunitense leader mondiale nei sistemi di scarico e ammortizzatori per automobili, ha completato l’acquisizione della divisione sospensioni di Marzocchi, gruppo bolognese specializzato da sessant’anni nella produzione di sospensioni per i veicoli a due ruote, moto e mountain bike. Da questa operazione nasce un colosso di esperienza e know how unici: Tenneco (con sede a Lake Forest, Illinois) fattura 6,2 miliardi di dollari l’anno, ha circa 21mila dipendenti in tutto il mondo ed è uno dei maggiori progettisti e distributori mondiali di ammortizzatori, parti sospensione, sistemi di scarico e catalizzatori destinati al mercato di primo equipaggiamento e a quello del ricambio; Marzocchi fattura circa 50 milioni di euro all’anno e rifornisce clienti del calibro di BMW, Ducati, Harley Davidson, MV Agusta e il Gruppo Piaggio.

Perché Tenneco ha scelto Marzocchi? “In primis per l’immagine del marchio Marzocchi, collegato a prodotti di alta gamma che si rivolgono a un pubblico giovane e che distinguono il rider appassionato da quello che pratica la mountain bike o il motociclismo ai massimi livelli”, spiega il presidente Paolo Marzocchi. “Tenneco desiderava espandere il suo campo d’azione andando a raccogliere clienti anche in quelle fasce di età dove invece la mountain bike è particolarmente popolare”. Acquisendo la divisione sospensioni di Marzocchi, il colosso statunitense “riesce a raggiungere i biker e i motociclisti mentre con Monroe, l’altro grande marchio di sospensioni del gruppo americano, si fidelizzano gli automobilisti”.
Non solo sospensioni: la collaborazione permette all’azienda di offrire ai propri clienti, prevalentemente nel settore moto, un gamma di prodotti integrati, partendo dalle sospensioni per arrivare fino ai tubi di scarico e catalizzatori.

Fondata nel 1949, l’azienda di Zola Predosa (Bologna) entra fin da subito nel mondo delle sospensioni per le due ruote, collaborando con piloti del motomondiale e della Parigi Dakar, ma si dedica anche alle quattro ruote, producendo pompe oleoidrauliche per aziende del calibro di Ferrari e Lamborghini. È verso la fine degli anni ’80 che il marchio bolognese entra nel settore delle mountain bike, creando una nuova filosofia: portare la tecnologia e la lavorazione motociclistica nel mondo delle biciclette.
Grazie all’ingresso in Tenneco, che manterrà la produzione del settore moto nel bolognese, Marzocchi “aumenta la forza di penetrazione nel mercato, grazie alla capillare rete di vendita e assistenza – spiega Andrea Pierantoni direttore commerciale e marketing – soprattutto in quei Paesi dove fino ad ora non avevamo un distributore ufficiale”.