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Bologna, 30 gennaio 2008 - Un 2007 da ricordare. È quanto portano a casa i più importanti enti fiera emiliano romagnoli, che chiudono l'anno con segno più e presentano le strategie per il 2008.
Si prepara a importanti cambiamenti BolognaFiere , che vanta ricavi consolidati a 126,7 milioni di euro (+ 6,8% sul 2006) e Mol a quota 27,4 milioni di euro (+ 4,7%). In agenda un programma di internazionalizzazione che va dall'ampliamento del quartiere fieristico al rafforzamento del mercato domestico, accompagnando la specializzazione produttiva delle imprese senza trascurare il business dei servizi, che già oggi incide per il 20%.
“L'andamento delle nostre manifestazioni è stato positivo con punte significative su Cosmoprof, Saie, Marca, Cersaie e Autopromotec” ha detto l'amministratore delegato Michele Porcelli . Con sette nuovi arrivi di cui quattro all'estero, “che ci vede leader con l'organizzazione di un terzo degli eventi fieristici italiani su Asia, Usa, Russia e Turchia. E una crescita della presenza in Cina dove fanno capo al gruppo otto eventi annuali”. Che BolognaFiere sia il principale operatore fieristico italiano in Cina lo conferma l'apertura di una nuova sede a Shanghai, dove Fiere Rimini e Fiere Parma saranno presenti insieme ai tour operator emiliano-romagnoli.
Il lancio del progetto integrato Sistema Saie consoliderà il primato nel comparto delle costruzioni e dell'architettura, mentre lo spazio espositivo del quartiere di Bologna si estenderà su 200mila metri quadrati grazie all'investimento sul nuovo padiglione, completato dal piano di 230 milioni di investimenti realizzato in autofinanziamento. Per fare spazio alle 80 manifestazioni in calendario quest'anno.
In vista dell'integrazione con BolognaFiere, il 2007 è stato un anno record sul fronte incoming per RiminiFiera spa, che ha organizzato 1.231 incontri d'affari coinvolgendo 415 aziende italiane e 173 buyer stranieri provenienti da 29 Paesi. Forte di ricavi a quota 50,7 milioni di euro (+ 5% sul 2005) e mol a 16,2 milioni di euro, l'ente ha messo a segno due operazioni importanti: la joint venture con PadovaFiere per il lancio della manifestazione Spazio e l'acquisizione della società Exico che ha al suo attivo una consolidata attività fieristica, a partire dall'organizzazione di Country Life a Modena. Non da meno le opere, con l'apertura del cantiere del nuovo Palacongressi di Rimini - posa della prima pietra lo scorso 27 settembre - che su 38mila metri quadri per 9.300 posti ospiterà un'area servizi, ristoranti e centri di ristoro e un ampio sistema di parcheggi.
Al top anche i servizi con l' ecopatente (certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004), la nuova versione del website corporate , e la guida al territorio per la promozione di manifestazioni fieristiche, eventi provinciali e attività turistiche e commerciali della zona.
I migliori risultati per PiacenzaExpo , che lo scorso anno ha organizzato 16 manifestazioni e ospitato 14 eventi, sono da attribuirsi a Expolaser, unica manifestazione in Italia sulle applicazioni laser per l'industria, che ha richiamato un importante numero di espositori e di visitatori professionali. A fare la parte del leone negli eventi aperti al pubblico Seminat, Apimell e Naturalmente, in costante crescita con 23mila visitatori. Il tutto grazie a due padiglioni, interamente cablati, su 10mila e 3mila mq in grado di accogliere 200 espositori. Fiore all'occhiello del 2008 è Geofluid, rassegna internazionale dedicata al mondo delle perforazioni e del trasporto dei fluidi sotterranei. che si arricchisce di specializzazione crescente a ogni edizione.
A PiacenzaExpo è legata a doppio filo Fiere di Parma, che fa leva sulle manifestazioni internazionali per esportare il marchio italiano nel settore alimentare di tutto il mondo, in particolare Russia, India e Cina. “Quest'anno andrà ricordato - ha detto il direttore Raul Barbieri - per l'accordo con Fiere di Parma volto ad armonizzazione i due calendari. Inoltre, è stata definita l'integrazione strategica e operativa tra la manifestazione piacentina Tomatoworld e la parmigiana Cibus Tec inserendo negli anni dispari Tomatoworld nell'ambito di Cibus Tec, dunque in un contesto di filiera e accrescendone la visibilità internazionale”. Negli anni pari, e quindi nel 2008, Tomatoworld darà spazio a workshop di risonanza internazionale.
Tra gli altri ambiti di collaborazione, la creazione di una nuova fiera rivolta al pubblico, Ex.El., dedicata all'elettronica, che viene organizzata in partnership tra le due fiere e si svolgerà, già dal 2008, due volte l'anno (febbraio e ottobre) a Parma.
Per il 2007 si stima un fatturato di 25 milioni di euro, destinato a crescere grazie a importanti investimenti: benefici arriveranno dalla nuova strada complanare all'A1 che a breve metterà in collegamento diretto il casello dell'Autosole di Parma con il quartiere fieristico. A questa infrastruttura nel 2008 si aggiungeranno i lavori per realizzare un sistema di areazione in due padiglioni.
Ha accolto 30mila visitatori nel 2007 incassando utili per 250mila euro su un volume d'affari stimato di oltre 3milioni e 800mila euro. Merito della Rassegna suinicola internazionale, decisiva nel sollevare le sorti di Fiere di Reggio Emilia negli anni dispari, ma anche della vivacità del calendario: “L'anno si è chiuso con 18 manifestazioni e 10 eventi ospitati - ha spiegato il presidente Valter Franceschini - un programma importante che ha visto il debutto di EcoCasa”. L'ultima nata alle Fiere di Reggio ha richiamato un migliaio di tecnici professionisti, studiosi e imprenditori da tutta Italia - 13mila visitatori e 80 espositori - attenti ai temi dell'energia rinnovabile e della qualità abitativa. EcoCasa è la prima, e al momento l'unica, manifestazione specializzata di settore in Emilia-Romagna: “Un risultato talmente lusinghiero che ha spinto le Fiere di Reggio, in vista della seconda edizione che si terrà dal 28 febbraio al 2 marzo 2008, ad ampliare l'area espositiva (da 8mila a 12mila metri) e ad aggiungere una giornata di apertura (da tre a quattro)”.
A confermare il successo gli altri eventi organizzati direttamente dal quartiere reggiano: Esterno Casa (3 padiglioni per 18mila metri quadrati) e l'ammiraglia Casa & Tavola (alla 20esima edizione) hanno portato a casa risultati lusinghieri. Ultima dell'anno Immagina, la mostra mercato di arte moderna e contemporanea: 12mila metri quadrati nel 2007 e il progetto di ampliare la sezione riservata alle accademie d'arte per giovani emergenti.
La Fiera di Forlì ha chiuso l'anno con 25 rassegne che hanno coinvolto circa 3mila imprese espositrici per 200mila visitatori. Se a queste si aggiungono i 35 eventi congressuali e gli eventi di spettacolo e sportivi legati alla gestione del Palafiera si arriva a un fatturato di 2 milioni e mezzo di euro. A guidare la Fiera, da quest'anno, è il presidente Giorgio Lombardi, che propone manifestazioni di punta come la rassegna internazionale Fieravicola, Old Time Show, salone di auto e moto d'epoca, Romagna Antiquariato, Sapeur Mostra Mercato dell'enogastronomia e dell'artigianato tipico, due appuntamenti con La Grande Fiera dell'Elettronica, e Contemporanea Mostra mercato d'arte moderna.