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Nuovi finanziamenti per le imprese in regione

Bologna, 15 luglio 2008 - Centodieci milioni di euro di incentivi per lo sviluppo produttivo delle imprese. È la manovra della Regione Emilia-Romagna, presentata dall’Assessore alle Attività Produttive Duccio Campagnoli, che fa partire da subito sette bandi di programma.

I bandi sono dedicati a sostenere: credito agevolato per investimenti in impianti, macchine, servizi, tecnologie informatiche e telematiche (2); progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico (4); investimenti per l’efficienza, il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili nelle imprese (1).

Si tratta di una manovra che fa operare in modo integrato le risorse regionali del Programma per le Attività produttive e le prime risorse del Programma Fesr concordato dalla Regione Emilia-Romagna con l’Unione Europea.

Il dettaglio dei bandi

Credito agevolato per gli investimenti innovativi delle imprese: aperto dal primo luglio (scadenza 30 ottobre 2008), questo bando dà seguito agli interventi di agevolazione del credito con abbattimento dei tassi e con la concessione di garanzie per l’accesso al credito, per investimenti in macchinari e impianti, innovazioni in campo ambientale e tecnologico. Il tutto grazie a contributi regionali per 15 milioni di euro. Aperta anche la misura per il sostegno agli investimenti delle imprese artigiane, la cui dotazione finanziaria ammonta a 20 milioni di euro.

Per quanto riguarda la ricerca e l’innovazione un bando sostiene l’introduzione di un contratto di temporary management che potrà essere stipulato con professionisti, società di consulenza, centri di ricerca e trasferimento tecnologico. Il contratto servirà per acquisire conoscenze e competenze tecnologiche, organizzative o commerciali. Potranno partecipare le imprese fino a 50 addetti
Un altro bando è a favore del passaggio di conoscenza per il trasferimento tecnologico di impresa e l’introduzione di nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione: sono ammesse imprese fino a 50 addetti (o fino a 250 se in associazione o in consorzio con piccole imprese) e il contributo previsto è pari al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 200mila euro e risorse per 15 milioni di euro complessivi. Scade il 15 ottobre 2008.
I progetti realizzati in collaborazione con i laboratori della rete regionale dell’Alta Tecnologia verranno premiati con un contributo pari al 35% per le spese di sviluppo sperimentale e al 50% per le spese di ricerca industriale, per un finanziamento massimo di 250mila euro per progetto. Il bando in questione sarà aperto fino al 14 novembre e dispone di una dotazione di 20 milioni di euro.
Per le imprese più grandi arriverà invece a settembre il bando a sostegno della creazione di laboratori di ricerca e sviluppo che operano anche per terzi su tecnologie nuove e utili alle filiere produttive e ai distretti di riferimento.

Le imprese che investono sulla riduzione dell’impatto ambientale possono contare sul bando di 15 milioni di euro per il conseguimento di elevati standard di efficienza energetica degli edifici industriali, riduzione dei consumi di energia nei processi produttivi, introduzione di impianti ad alto rendimento. Gli aiuti saranno concessi per progetti di investimento superiori ai 100mila euro, a titolo di contributo in conto interessi o in conto capitale, per un importo massimo del contributo pari a 300mila euro. (scadenza 31 ottobre 2008)

La manovra nel suo complesso ricalca quindi alcune principali linee guida della strategia di sviluppo regionale e rappresenta, così come l’ha definita l’Assessore Duccio Campagnoli, “una spinta per proseguire ancora sulla via degli investimenti per l’innovazione e la competitività sui mercati internazionali”.

Fonte (Ermes, ErmesImprese)