La Regione dello sviluppo
Gli incentivi e i servizi
Strumenti Informativi per il marketing territoriale

Ferrara, 5 Novembre 2008 – La Gaz Group, uno dei maggiori costruttori d’auto russo, acquisterà il
50% della VM motori, grazie ad un accordo fatto con General Motors entrata
a far parte di VM dal 2007 .
GAZ Group acquisterà il pacchetto azionario del capitale di VM motori
S.p.A in base a un contratto di compravendita di azioni concluso con Penske
Corporation che prima dell’ingresso di General Motors deteneva per intero
le quote di VM.
La VM Motori, specializzata nella progettazione e produzione di motori diesel
e azienda leader del settore con sede a Cento, consentirà a Gaz Group
di avviare la produzione di motori diesel per la sua gamma di veicoli commerciali
leggeri, Gazelle e Maxus sotto licenza di VM Motori. La produzione locale darà l’opportunità di
soddisfare la richiesta crescente di motori diesel leggeri da parte di produttori
russi di veicoli industriali, per la costruzione di strade e di macchine agricole.
GM aveva già acquistato il 50 % di VM Motori da Penske Corporation nel
2007, dopo 10 anni di collaborazione con l’azienda in forniture di motori
per Opel e nei recenti accordi di tecnologia per la produzione di motori VM
in Tailandia e Mercosur.
VM Motori occupa più di 1200 addetti, nel 2006 ha prodotto 70.000 motori
diesel, di cui oltre l’80% destinato all’esportazione, per un fatturato
superiore ai 300 milioni di euro.
Le carte vincenti di VM? In primo luogo la propensione all’innovazione , che investe in ricerca e sviluppo il 7-8% del fatturato, ma non solo. L’adozione delle più avanzate tecnologie multivalvole e common-rail, unitamente allo sviluppo di originali soluzioni costruttive, combinate con un lavoro di ricerca e di sperimentazione al banco hanno conferito ai motori VM caratteristiche funzionali e di versatilità uniche: flessibilità d’impiego, compattezza dimensionale, elevata potenza specifica, emissioni allo scarico notevolmente ridotte hanno reso i motori VM in grado di soddisfare le più sofisticate esigenze dei suoi clienti.
“I motori diesel hanno un ruolo molto importante nella strategia globale per i propulsori tecnologicamente avanzati di GM” spiega Tom Stephens, vicepresidente del gruppo GM Global Powertrain and Quality. “Facciamo leva sulle competenze e risorse interne e sugli accordi con partner tecnologicamente avanzati per sviluppare i migliori motori del mondo”.
“VM guarda con deciso interesse al nuovo assetto societario” spiega l’amministratore delegato e vicepresidente Vilmo Ferioli. “L’ingresso come azionista di una realtà come GM, le sue dimensioni e la sua presenza mondiale ci consentiranno di acquisire nuove metodologie e di progredire ulteriormente nell’innovazione tecnologica, nella qualità dei prodotti e nella consistenza degli investimenti. Ma soprattutto porteranno un ulteriore importante coefficiente di sicurezza per lo sviluppo dell’azienda”. “Il rapporto tra VM e GM – ricorda Ferioli – prosegue ormai da dieci anni, dall’accordo di fornitura di motori destinati all’Opel Frontera. La collaborazione è andata consolidandosi nel tempo attraverso un trasferimento di tecnologia con GM Daewoo Corea sino ad arrivare alla partnership che ha portato allo sviluppo del nuovo propulsore V6,
Leggi anche: Vocazione all'export in una regione competitiva, così dal 2000 in Vm è arrivata Chrysler