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Opportunità di investimento in regione: nuove aree produttive con alti standard di qualità e di tutela ambientale.

Aree Ecologicamente Attrezzate

Si chiamano Aree Ecologicamente Attrezzate e presentano elevati livelli di qualità ed efficienza in termini di risparmio e ottimizzazione dell’energia, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, tutela ambientale e paesaggistica. Dotate di infrastrutture avanzate e posizionate strategicamente rispetto agli snodi logistici, consentiranno alle imprese che vi si insedieranno di semplificare l’ottenimento di autorizzazioni e permessi. 

La realizzazione di nuove aree o l’adattamento di quelle esistenti vede il coinvolgimento di Regione, Province e Comuni, attraverso un percorso di concertazione. Sono 43 le aree prioritarie, su un elenco di 120 aree strategiche, distribuite su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 53 milioni di euro per la loro attuazione, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse provenienti dagli altri enti coinvolti.

L’Emilia-Romagna presenta già una vasta offerta di ambiti produttivi disponibili per nuove imprese. Le Aree Ecologicamente Attrezzate rappresentano una novità perché conciliano le esigenze delle imprese con un livello di sostenibilità delle strutture e dei processi produttivi superiore alla media, dimostrando che la tutela ambientale può procedere di pari passo con la competitività aziendale.

Sono diversi i requisiti delle aree che fanno da linee guida per la definizione di questi insediamenti. L’approvvigionamento energetico punterà a massimizzare l’uso di fonti rinnovabili, mentre parallelamente andrà ottimizzato l’uso dell’energia. Dal punto di vista del sistema fognario e idraulico saranno presenti impianti di depurazione adeguati, il recupero delle acque piovane, suddivisione tra acque bianche e nere. L’uso della risorsa idrica dovrà essere ottimizzato al massimo e verrà evitato o limitato il prelievo dalle falde e l’impermeabilizzazione dei terreni. Altro obiettivo importante riguarda il recupero, la differenzazione e il riciclaggio dei rifiuti, internamente all’area quando possibile.

Le aree saranno connesse coi mezzi pubblici e le piste ciclabili, le vie di accesso dovranno evitare l’attraversamento dei centri abitati e fare in modo che gli insediamenti produttivi non diventino motivo di congestione stradale. La posizione strategica vicino ai grandi assi di comunicazione rappresenta un vantaggio anche per le imprese che saranno agevolate per il trasporto delle merci.

Le imprese inoltre potranno disporre di infrastrutture di ICT e di servizi agevolati: richiedere le autorizzazioni di carattere ambientale in modo congiunto oppure attraverso il soggetto gestore dell’area, usufruire maggiormente di autocertificazioni per l’inizio di attività, facilitazioni per l’ottenimento di certificati di qualità.

Inoltre le imprese offriranno ai propri dipendenti una maggiore qualità e sicurezza sul lavoro. Infatti, grande rilievo viene dato anche al contesto ambientale, prevedendo un basso impatto delle aree produttive sul paesaggio circostante, riduzione ai livelli minimi dell’inquinamento acustico, luminoso ed elettromagnetico, spazi verdi ma anche servizi specifici per gli addetti, come asili interaziendali.