La Regione dello sviluppo
Gli incentivi e i servizi
Strumenti Informativi per il marketing territoriale
L’Emilia-Romagna è tra le prime regioni europee per la ricerca.
Il solo sistema pubblico della ricerca raccoglie quasi ottomila ricercatori,
l’8,1% del totale nazionale. Innanzitutto è massiccia
la presenza in regione di presidi del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr)
con 13 strutture presenti.
Significativa anche la presenza dell’Ente nazionale energia ambiente
(Enea) che conta in regione tre centri, la
maggior concentrazione di laboratori di ricerca insieme a quelli di Roma.
Ad alimentare il sistema della ricerca contribuisce anche l’università con quasi
6.400 addetti in attivita di ricerca e sviluppo. Inoltre esiste
una rete di centri che si occupano di settori specifici, di solito collegati
alle attività industriali caratteristiche della regione, come l’agroalimentare,
la meccanica, l’abbigliamento, il comparto ceramico.
Dall’esperienza della regione in ricerca e innovazione è nata
la rete Alta tecnologia, che associa i laboratori sorti grazie agli incentivi
regionali e gli altri centri di ricerca e sviluppo, pubblici e privati, attivi
in regione.
Sono 22 le strutture attrezzate per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento
tecnologico: 14 laboratori e 8 centri per l’innovazione.
La loro attività si concentra su settori tradizionali per l’Emilia-Romagna come
l’alta tecnologia meccanica, l’agroalimentare e l’edilizia,
ma anche su ambiti venuti alla ribalta negli ultimi anni e oggi sempre più essenziali,
come l’ambiente, le scienze della vita, le tecnologie dell’informazione.
Per il periodo 2007-2013, all’interno della Rete Alta Tecnologia, è prevista
la creazione di tecnopoli, aree provviste di laboratori, incubatori
e supporto manageriale, destinate a essere punto d’incontro tra gli operatori
pubblici del sistema della ricerca e le imprese.
A sostegno del trasferimento tecnologico, in Emilia-Romagna c’è anche Aster, consorzio tra la Regione, le università, gli enti di ricerca (Enea e Cnr), Unioncamere e le principali associazioni imprenditoriali: funziona come agenzia per il trasferimento tecnologico col compito di mettere in comunicazione tra loro i soggetti del sistema dell´innovazione: i centri di ricerca da una parte, le imprese, soprattutto piccole e medie, dall’altra.