Sostegno alle imprese

Dall’innovazione tecnologica all’accesso al credito e ai servizi avanzati, fino alle infrastrutture, competitività e sviluppo economico e sociale sono le parole d’ordine della Regione Emilia-Romagna, che punta su reti di impresa, diffusione della conoscenza, ricerca, sostenibilità ambientale e internazionalizzazione come punti di forza.

A partire dalla strategia tracciata dall’agenda di Lisbona e nel tentativo di costruire un rapporto positivo tra territori, industria e tessuto economico, la Regione ha messo in campo strumenti propri e usato al meglio le opportunità create dall’Unione europea. Ormai da anni la Regione ha adottato un Programma triennale per le attività produttive, che indirizza le risorse verso le esigenze delle imprese, assicurando procedure snelle e tempi celeri di erogazione.

Accanto al programma triennale, operano un Programma regionale per la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico e un Piano telematico regionale, indirizzati all’innovazione e alla digitalizzazione.

Per il periodo 2007-2013 sarà attivo il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che è accessibile per tutto il territorio, punta ad accrescere la competitività delle imprese e disporrà di circa 347 milioni di euro (includendo il cofinanziamento nazionale). Risorse europee per lo sviluppo regionale sono state erogate tra il 2000 e il 2006 tramite il programma Obiettivo 2, che ha assicurato sostegno alle aree del territorio che avevano più bisogno di incentivi.

Per le politiche sul sapere, la formazione e per la qualificazione del lavoro, il Fondo Sociale Europeo è stato e continua ad essere una risorsa centrale per le azioni regionali. Le principali misure regionali di sostegno al settore agricolo sono invece contenute nel Programma Regionale di Sviluppo Rurale.