La Regione dello sviluppo
Gli incentivi e i servizi
Strumenti Informativi per il marketing territoriale
La cosiddetta industria della salute è un campo di attività destinato ad acquisire sempre maggiore importanza nel futuro. Se in questo settore la tradizione è rappresentata dalle località termali diffuse sul territorio e dal conseguente indotto turistico, nuovi ambiti di attività si sono affacciati con successo nel settore della salute e quindi della qualità della vita.
La realizzazione di protesi ortopediche nel Bolognese e il distretto biomedicale in provincia di Modena ne sono un ottimo esempio. Il polo sviluppatosi nel comprensorio di Mirandola conta infatti una settantina di imprese che occupano 3.300 addetti e sviluppano un fatturato superiore ai 500 milioni di euro con una quota di export al di sopra del 60%.
È forte anche la tradizione farmaceutica. Si tratta di una filiera con elevato livello di crescita, soprattutto nelle esportazioni che sono aumentate del 206% tra il 2000 e il 2006 (fonte: Coeweb-Istat). Hanno investito in Emilia-Romagna colossi del calibro di Alfa Wassermann radicati ormai da decenni nel territorio della regione.
Punta di diamante del sistema è la rete ospedaliera universitaria. La regione riunisce centri trapianto all’avanguardia in Italia: come quello per i trapianti di cuore del capoluogo emiliano-romagnolo, che è al secondo posto nel Paese. All’avanguardia anche la rete di centri per l’innovazione, che offre supporto all’attività di ricerca nelle imprese e rappresenta un valido supporto per chi investe nei settori del biomedicale e della farmaceutica.