La meccanica

Meccanica in Emilia-Romagna. Settori di produzione e fabbricazione.

L’industria meccanica ha da sempre un ruolo di primo piano in Emilia-Romagna: attraversando in maniera trasversale tutte le filiere produttive della regione, sviluppa innovazioni di processo e di prodotto essenziali a campi industriali specifici.

Legato a doppio filo a una tradizione di carattere artigianale che trova sbocco nelle vocazioni produttive territoriali, ma anche alla presenza di grandi imprese storiche, il settore meccanico ha tratto forza anche dall’esistenza nel territorio di una rete di scuole tecniche, spesso in stretto contatto con le imprese che ha contribuito ad alimentare le competenze e il loro aggiornamento tecnologico attraverso la formazione dei giovani tecnici diplomati.

Da Piacenza a Rimini, dall’agroalimentare alla motoristica, in regione sono presenti realtà d’eccellenza anche a livello mondiale: la robotica e le macchine utensili a Piacenza, la meccanica alimentare a Parma, le macchine agricole, la motoristica e l’oleodinamica a Reggio Emilia, la motoristica e la componentistica auto e l’elettromedicale tra Modena e Bologna, le macchine per la ceramica a Sassuolo e Imola, le macchine automatiche per il packaging alimentare a Bologna ma anche a Modena, le macchine per il legno a Carpi e a Rimini, l’impiantistica per lo stoccaggio alimentare e la catena del freddo in Romagna, la cantieristica a Ravenna e nelle altre province marittime.

L’industria meccanica ha una presenza rilevante anche in termini di occupazione: nel settore si possono contare circa 330mila addetti, che incidono sull’economia regionale molto più di quanto succede nel resto del Paese.

Filiera della meccanica - Addetti nei settori di produzione e fabbricazione (Asia 2005)


Documenti Utili

  • Investire nella meccanica (pdf, 3843 kB)
    Scheda informativa di approfondimento sulla filiera della meccanica in Emilia-Romagna