La valle dei motori

La fama del settore motoristico è legata senz’altro a grandi marchi conosciuti nel mondo, che l’Emilia-Romagna ha esportato ovunque: da Ferrari a Maserati, da Ducati a Malaguti passando per Magneti Marelli. Ma il successo della filiera è legato anche a una miriade di piccole e medie imprese ad alta tecnologia. Sinonimo di qualità e affidabilità, queste imprese spaziano dalle automobili ad alte prestazioni alle macchine agricole, dalle motociclette agli autobus e alle macchine movimento terra. Si tratta nel complesso di più di 7.300 aziende che danno lavoro a più di 85mila addetti (dati Istat-Asia, 2006).

La “Valle dei Motori” ha il suo fulcro nelle province di Modena, Bologna e Reggio Emilia. Ma se si considerano i fornitori di componenti e servizi, la loro diffusione è omogenea su tutto il territorio. La filiera rappresenta un terzo delle esportazioni regionali, arrivando a un valore di 15,6 miliardi di euro (dati Coeweb, 2008) ed è quindi molto orientata verso i mercati internazionali. Le fiere internazionali legate alla motoristica sono nove, tra cui il Motor Show (salone internazionale dell’automobile) e l’Eima (esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura).

In Emilia-Romagna sono numerosi i corsi di alta formazione e le strutture per l’istruzione di secondo livello legati alla motoristica oltre ai laboratori della rete Alta Tecnologia che supportano l’innovazione tecnologica della filiera.

Per informazioni più dettagliate scaricare la scheda “Investire nella motoristica” inserita in allegato.

Filiera della motoristica. Macchine Agricole e Pompe, Rubinetti e Valvole. Addetti 2006 (fonte: Istat - Asia)Filiera della motoristica. Fabbricazione Auto e Moto. Addetti 2006 (fonte: Istat - Asia)


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