Arte, cultura, turismo

Giuseppe VerdiUna regione dove la cultura è di casa

Con 400 musei e gallerie d’arte, oltre 100 teatri, 1.300 biblioteche e 200 case editrici, l’Emilia-Romagna è ai vertici nazionali anche per l’offerta culturale. La tradizione cinematografica è molto forte in regione: con 336 sale cinematografiche e 11 milioni di spettatori all’anno, l’Emilia-Romagna è tra le prime in Italia. Ma non solo: la cineteca comunale di Bologna può contare su laboratori di restauro cinematografico tra i più importanti del mondo.

La musica è una grande passione e tradizione locale. L’Emilia-Romagna è il luogo natale di grandi musicisti, a partire dal compositore d’opera lirica Giuseppe Verdi. La sua musica è nota in tutto il mondo, anche grazie alle performance di altri emiliani illustri, come il direttore d’orchestra Arturo Toscanini e più recentemente Riccardo Muti e il tenore Luciano Pavarotti.

Da Verdi ai giorni nostri, in regione sono nati e lavorano molti idoli della musica pop italiana di oggi. In più, le band e gli artisti internazionali più famosi scelgono l’Emilia-Romagna come palco privilegiato per i loro tour.

Non solo musica: la regione è patria di pittori come Filippo De Pisis, Giorgio Morandi, Annibale Carracci e Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, di scienziati come Guglielmo Marconi, ma è anche il luogo d’origine di prodotti che sono il vanto della cultura industriale italiana, come le vetture Ferrari, Maserati, Lamborghini e le motociclette Ducati e Bimota.

MosaicoIl turismo: la natura, l'arte, la riviera

Anche il turismo in Emilia-Romagna contribuisce ad alimentare gli interscambi internazionali, con un'offerta completa che si rivolge ogni anno a milioni di visitatori e un sistema di opportunità competitivo per turisti italiani e stranieri.

La città di Ravenna per i suoi otto monumenti (Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Mausoleo di Teodorico, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Battistero degli Ariani, Battistero Neoniano, Cappella di Sant’Andrea) e Ferrara “Città del rinascimento” con il suo delta del Po sono riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità .

Ma la vocazione al turismo dell’Emilia-Romagna si esprime al meglio nella riviera romagnola, meta tradizionale di vacanzieri da tutta Europa. I suoi stabilimenti balneari, i suoi locali notturni, ma soprattutto le sue strutture alberghiere mettono la costa adriatica ai primi posti in Italia. Accanto al successo del suo mare, la regione può vantare un Appennino che riscuote sempre maggiore successo tra i visitatori, anche grazie al ben organizzato sistema dei parchi regionali.