Investimenti esteri in Emilia-Romagna

Non solo molte aziende emiliano-romagnole sono sbarcate oltre confine, ma la regione attira da tempo investimenti dall’estero grazie al suo ambiente produttivo favorevole all’impresa. Il grado di attrattività del territorio regionale è cresciuto nel tempo: dal 2000 al 2004 le partecipazioni estere sono aumentate del 16,6%.

Tabella: le partecipazioni estere nelle imprese dell'Emilia-Romagna   
 Imprese dell'Emilia-Romagna partecipate
- di cui imprese controllate da investitori esteri (%)
590
88,5%
 Dipendenti delle imprese partecipate
49.473
 Fatturato delle imprese partecipate (mn. di euro)
- di cui in imprese controllate (%)
20.741
89,1%
Valore aggiunto delle imprese partecipate (mn. di euro)
 4.119
Fonte: Ervet, banca dati Reprint. Anno 2006

I settori di destinazione

Gli investimenti in regione si concentrano soprattutto nei due macro-settori dell’industria manifatturiera e del commercio all’ingrosso. All’interno del manifatturiero risulta particolarmente attrattivo il settore “macchine e apparecchi meccanici”, ma la presenza di investimenti esteri riguarda tutte le principali filiere produttive e in particolare le aree con un alto livello di innovazione.

I paesi di provenienza

Le principali aree di provenienza degli investimenti esteri in regione sono illustrate nel grafico a torta.

Distribuzione fatturato Investimenti Diretti Esteri in Emilia-Romagna per area di provenienza 
Grafico: distribuzione fatturato degli investimenti diretti esteri in Emilia-Romagna per area geografica di provenienza (Dati Reprint/Politecnico di Milano - ICE - 31/12/2006).